19-01-2009
L'entrata in vigore del Libro Unico del Lavoro sta creando non pochi problemi sia ai Datori di Lavoro che ai Consulenti del Lavoro e alle Associazioni di Categoria. La rivoluzione introdotta dal Ministero, atta a semplificare di molto il metodo di redazione e tenuta del Libro Unico stesso, ha creato molta confusione tra gli addetti ai lavori, che hanno cercato di interpretare la normativa nei suoi punti più oscuri. Ancora oggi, nonostante i diversi Convegni, alcune parti risultano ancora nebulose e, in attesa di ulteriori e speriamo definitivi chiarimenti, il Ministero ha pensato bene di fornire indicazioni agli ispettori che si recheranno nelle aziende, soprattutto a partire dal 16 febbraio 2009 (termine ultimo per la stampa del LUL di gennaio). La circolare infatti, stabilisce che si debba "soprassedere" entro certi limiti sulla precisa applicazione della normativa a patto che non risulti evidente un "comportamento fraudolento" da parte del Datore di Lavoro.